Sopra o Sotto

Il mio livello nel Tango è...




Risultati
 24 visitatori online

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE

"SOLOTANGO"

(Statuto del 20/03/2002, modificato dall’Assemblea: in data 21/05/2012, verbale n. 2; in data 29/01/2015, verbale n.2)

 

DENOMINAZIONE E SEDE

È costituita con sede in Senigallia, in via L'Aquila n. 2, un'Associazione non riconosciuta che assume la denominazione di " SOLOTANGO". La durata dell'Associazione è illimitata.

CARATTERIZZAZIONE E FINALITA' ISTITUZIONALI

L'Associazione ha carattere non lucrativo e non commerciale. Gli eventuali utili saranno destinati interamente alla realizzazione delle finalità istituzionali. Utili e patrimonio non potranno in alcun modo essere distribuiti agli associati. Opera il divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L'Associazione ha come finalità istituzionale la promozione della conoscenza del tango argentino sotto ogni aspetto: danza, musica, poesia, cultura, storia. La realizzazione di tale finalità viene perseguita, tra l'altro, mediante:

  • l'acquisizione, la produzione, la diffusione di testi, periodici, materiale audiovisivo;
  • l'organizzazione di corsi di ballo, corsi musicali, conferenze, feste, spettacoli, viaggi e soggiorni;
  • collaborazioni con altre associazioni;
  • contatti e scambi culturali, scientifici, artistici, sociali con paesi nei quali è praticato il tango.

ADESIONE ALL'ASSOCIAZIONE

L'adesione all'Associazione può essere richiesta a seguito di domanda scritta, indirizzata al Presidente del Consiglio di amministrazione, indicando: nome e cognome, luogo, data di nascita, luogo di residenza, codice fiscale. Con la richiesta di adesione si autorizza l'Associazione a detenere i suddetti dati personali e si dichiara di essere a conoscenza dello Statuto e di accettarlo. L’adesione si intende perfezionata nel momento in cui risulta pervenuta al Presidente del Consiglio di amministrazione. Non è comunque consentita l’adesione del richiedente precedentemente incorso in un provvedimento di espulsione.

L'iscrizione del nuovo associato viene annotata nel Libro degli Associati.

DIRITTI E DOVERI DELL'ASSOCIATO

Ciascun associato vanta i seguenti diritti:

  • partecipare alle attività promosse dall'Associazione;
  • partecipare alle riunioni dell'Assemblea degli associati;
  • accedere alle cariche associative, se maggiorenne;
  • dimettersi dall'Associazione in qualsiasi momento e con effetto immediato, dandone comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di amministrazione.

Ciascun associato ha i seguenti doveri:

  • pagamento della quota associativa annuale entro il 31 ottobre;
  • pagamento da parte degli associati, nei termini previsti, delle eventuali quote straordinarie stabilite dal Consiglio di Amministrazione;
  • osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni degli organi dell'Associazione.

PERDITA' DELLA POSIZIONE DI ASSOCIATO

Si perde la qualità di associato per dimissioni, decadenza o espulsione. In nessun caso è ammessa la restituzione delle quote versate.

L'associato è decaduto quando, alla scadenza del 31 ottobre, non abbia ancora versato la quota associativa per l'anno in corso.

L'associato è espulso quando:

  • violi lo Statuto, i regolamenti interni, le deliberazioni adottate dagli organi dell'Associazione;
  • arrechi dolosamente o colposamente danni morali o materiali all'Associazione;
  • agisca contro le finalità istituzionali.

L'espulsione è decisa dal Consiglio di amministrazione. Contro l'espulsione si può ricorrere all'Assemblea, che si pronuncerà nella prima seduta utile.

PATRIMONIO E BILANCI

Il patrimonio sociale è costituito:

  • da beni mobili e immobili di proprietà dell'Associazione;
  • da contributi, erogazioni e lasciti.

L'esercizio sociale dell'Associazione decorre dal 1°gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Entro il 31 gennaio il Consiglio di Amministrazione presenta all'Assemblea il bilancio consuntivo, riferito all’anno precedente, per l’approvazione.

ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

L'Assemblea degli associati può essere convocata in sessione Ordinaria o Straordinaria.

L'Assemblea Ordinaria viene convocata dal Presidente almeno due volte all’anno per l’approvazione delle linee generali del programma di attività nonchè per l'approvazione del bilancio consuntivo.

L'Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente dell’Assemblea su richiesta del Consiglio di Amministrazione oppure su richiesta scritta e motivata di almeno un 20% degli associati , con un minimo di tre. In tali casi l'Assemblea deve essere riunita entro 30 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

Competono all’Assemblea:

  • la nomina del Presidente, che rimane in carica per un biennio e comunque cessa alla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione;
  • l’approvazione del bilancio consuntivo;
  • l’adozione di regolamenti interni diretti a disciplinare, nel rispetto dello Statuto, l’attività dell’Associazione;
  • le modifiche statutarie;
  • l'elezione del Consiglio di amministrazione;
  • le decisioni riguardanti la devoluzione del patrimonio residuo, nel caso di scioglimento dell’Associazione.

L'ordine del giorno dell'Assemblea è stabilito dal Presidente dell’Assemblea, che è tenuto a recepire gli argomenti proposti da chi ne richiede la convocazione. L’ordine del giorno può essere integrato da ulteriori argomenti il cui inserimento venga richiesto verbalmente da uno o più associati all’inizio dell’Assemblea, semprechè vi sia il consenso favorevole alla trattazione da parte di tutti gli associati presenti.

L'Assemblea è convocata con comunicazione scritta, indicante gli argomenti all'ordine del giorno, da recapitarsi a ciascun associato almeno dieci giorni prima della data fissata.

In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno degli associati . In seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti. La seconda convocazione dovrà avere luogo in un giorno diverso dalla prima, che potrà essere già indicato in sede di convocazione.

L'Assemblea è presieduta da un associato nominato dall'Assemblea stessa. Le riunioni sono verbalizzate da un Segretario nominato dal Consiglio di amministrazione.

In Assemblea ogni associato dispone di un solo voto. All' associato non è consentito farsi rappresentare da altro associato mediante delega. Le votazioni avvengono per alzata di mano, salvo quelle relative all’elezione degli organismi dell’Associazione, che si tengono a scrutinio segreto.

Le deliberazioni, salvo i casi particolari previsti dal presente Statuto, sono adottate con la maggioranza dei voti validamente espressi (esclusi gli astenuti). In caso di parità prevale la proposta che ottiene il voto favorevole del Presidente. Le deliberazioni adottate devono essere riportate sull'apposito libro dei verbali a cura del Segretario.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di amministrazione è composto da tre associati maggiorenni e rimane in carica per un biennio. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadano dall'incarico, questi vengono sostituiti dai primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere del mandato del Consiglio medesimo.

Il Consiglio di amministrazione, al momento del suo insediamento, elegge al proprio interno un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario, con funzioni anche di Tesoriere.

Il Presidente ha la rappresentanza legale ed in giudizio dell'Associazione. In caso di assenza o di impedimento, le funzioni del Presidente sono esercitate dal Vice Presidente.

Il Segretario cura l'attività amministrativa dell'Associazione. Redige, inoltre, i verbali delle adunanze dell'Assemblea e del Consiglio. L'attività contabile dell'Associazione è curata dal Tesoriere.

Il Consiglio di amministrazione è convocato dal Presidente per iniziativa propria o su richiesta di almeno un consigliere ed è regolarmente costituito con la maggioranza dei componenti.

Le deliberazioni sono adottate con la maggioranza dei voti validamente espressi (esclusi gli astenuti). In caso di parità prevale la proposta che ottiene il voto favorevole del Presidente. Le votazioni avvengono per alzata di mano, salvo quelle relative all’elezione delle cariche, che si tengono a scrutinio segreto. Le deliberazioni adottate devono essere riportate sull'apposito libro dei verbali a cura del Segretario.

Compete al Consiglio di amministrazione:

  • l’adozione di tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti l’attività dell’Associazione;
  • determinare l'ammontare della quota annuale associativa, di eventuali quote straordinarie e di contributi specifici per attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate nei confronti degli associati;
  • redigere il bilancio consuntivo.

SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell'Associazione può avvenire per decisione dell'Assemblea, con una maggioranza qualificata di 2/3 dei votanti (voti validamente espressi, esclusi gli astenuti), purché siano presenti almeno la metà più uno degli associati. Ove non si raggiunga la presenza di metà più uno degli associati nel corso di tre successive convocazioni assembleari, fissate a distanza di almeno venti giorni l’una dall’altra, lo scioglimento potrà comunque essere deliberato.

L'Assemblea decide sulle devoluzioni del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della L. n. 662/1996, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente fra gli associati.

English (United Kingdom)Italian - Italy